PREMIO DESIGN NAUTICO 2017 – Progetto “MultiPurPose”
Progettisti:

Ivan Trentadue
Nato a Bari il 04/05/1994
Residente a Bari, diplomato in Architettura e Arredatore d’interni ed ha conseguito il titolo di Design d’interni c/o l’UED di Pescara con la votazione di 108/110 e dove attualmente frequenta il Master di Yacht design.
Scheda Progetto
Progettista: Ivan Trentadue
Consulenti: Lgt. Domenico Trentadue, Alessandro Torelli Yacht master offshore ammiragliato britannico.
Dati tecnici realizzazione:
- Lunghezza fuori tutto 8 mt
- Larghezza massima 4 mt
- Pescaggio medio 0,81 mt
- Altezza 5,44 mt
- Propusione: n° 2 motori diesel
n° 2 motori elettrici bow thruster
materiali:
- Opera viva in ferro
- Sovrastrutture in alluminio
- Arrdamento in compensato marino/teak
Relazione descrittiva.
Il brief del contest mi ha condotto ad analizzare le diverse tipologie di scafo per scegliere il più adeguato a soddisfare le performance richieste.
Tale ricerca mi ha permesso di focalizzare la mia scelta su un catamarano a motore.
Il catamarano avendo due scafi,oltre ad avere una sicurezza ed una stabilità maggiore,ci permette di lavorare su spazi più adeguati e più sicuri, grazie al ponte posto fra i due scafi che lo costituiscono.
MultiPurPose nasce dal pensiero di una imbarcazione robusta costruita in metallo,con una maggiore stabilità dovuta dalla presenza dei due scafi di notevoli dimensioni e peso,ma nonostante ciò ha una appropriata maneggevolezza dovuta alla presenza delle due eliche intubate direzionali.
I due scafi possono essere gestiti singolarmente e i motori sono supportati da eliche di prora che gli permettono le manovre in specchi d’acqua ristretti.
La denominazione MultiPurPose espone le molteplici capacità dello scafo,dalla garanzia dello sgancio rapido del rimorchio all’assistenza all’ormeggio garantita dalla presenza del botazzo che riveste l’imbarcazione.
A poppa , la zona lavoro presenta un tavolo studiato appositamente per il sollevamento delle catene, mentre a prora troviamo gli idranti antincendio.
A prora inoltre,tra i due scafi è installata una rete utilizzata per la pulizia degli specchi d’acqua.
Sul ponte centrale, vi sono posti a sedere e plancia coperta,arredata anch’essa al suo interno con tavoli e panche per agevolare il trasporto di passeggeri anche in condizioni meteo sfavorevoli.

