PREMIO DESIGN NAUTICO 2017 – Progetto “WORK 800”

Progettisti:

Fabio Simone

Fabio Simone

S.a.d. – studio d’architettura e design

Studio professionale in viale a. Moro 69/17, 70043 Monopoli (BA)

Telefax +39 080 9303060

E-mail: [email protected]

Web: www.architettosimone.it

I settori principali di interesse professionale riguardano la progettazione architettonica, strutturale e direzione dei lavori nei campi dell’edilizia residenziale pubblica e privata, nello sviluppo di concept e studi di fattibilita’ per interventi turistico-ricettivi, progettazione di compendi industriali ed artigianali, centri commerciali, edifici per servizi e terziario.

Altri campi d’intervento sono le progettazioni di infrastrutture urbane, la progettazione urbanistica esecutiva, la progettazione di opere marittime e portuali sia turistiche che commerciali, il restauro di masserie storiche

Scheda Tecnica.

Dati tecnici del work 800

  •  lunghezza fuori tutto 7.98 mt. – 26.18 ft.
  •  larghezza 2.78 mt. – 9.12 ft.
  •  portata max. 8 persone

Costruzione.

  •    scafi e coperta in vetroresina

Motorizzazione.

  • 2 motori ad idrogetto “huracan jet thor”.
  • potenza 29,3 kw cadauno (39,26 hp). Potenza complessiva 58,6 kw (78.52 hp)
  • velocita’ di servizio 3 kn. Velocita’ massima 12 kn.
  • alimentazione elettrica
  • n. 8 pannelli fotovoltaici su supporto fisso.
  • potenza complessiva massima 700 kw.

Caratteristiche funzionali e dotazioni di bordo.

Le attivita’ lavorative e di servizio sono state distinte in tre categorie d’intervento.

1. Operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.

a) salpamento catenarie e trappe. Il mezzo e’ stato dotato di due sistemi per il recupero a bordo di catene e cime:

1) sistema servito elettricamente, per i componenti piu’ pesanti, composto da una gruetta montata   sul montante di sinistra del tettuccio, bozzelli di rinvio per cime con d 12 mm e winch elettrico.

2) un rullo in neoprene, montato su due bracci rotanti in acciaio. In condizioni di riposo il rullo viene posizionato verticalmente, in fase di lavoro viene ribaltato sui due appoggi previsti sul bordo dello scafo.

Il grande spazio in coperta, pari a circa 13 mq., completamente sgombro ,consente l’appoggio degli elementi d’ormeggio e le lavorazioni di riparazione / sostituzione dei componenti ammalorati.

La tipologia del mezzo si addice alle operazioni di immersione di un sub: a questo proposito, e’ stato previsto un apposito alloggiamento per le bombole ed una cesta per le altre attrezzature.

b) pulizia bacino: a prua, incassati nella coperta, sono previsti due bracci telescopici in acciaio inox ai quali si potra’ collegare una cesta, con struttura e maglia dello stesso materiale, affinche’, navigando a bassa velocita’, si possano rimuovere rifiuti galleggianti o semisommersi.  la cesta potra’ essere rimossa quando non necessaria.

Per controllare il fondale, a pruavia del cockpit, e’ stato previsto un oblo’ passante con apertura sul fondo dello scafo di dritta.

I bordi dello scafo, relativamente bassi, pur garantendo la sicurezza dell’operatore, consentono di poter lavorare, da mare, ai  fianchi dei pontili per la sostituzione / rimozione di bitte,  anelli e maniglioni.

c) dotando la poppa dell’ imbarcazione con gallocce di resistenza adeguata, potra’ essere effettuato il traino, all’interno del bacino portuale, di pontili o altre strutture galleggianti da allocare in posizioni di difficilmente raggiungibili  con i mezzi terrestri.

2. Assistenza all’ormeggio e trasporto persone.

a) l’imbarcazione e’ dotata di un parabordo fisso in neoprene, corrente lungo il tutto perimetro dell’opera morta, utile per poter accostare altre imbarcazioni ed agevolarle nelle manovre di attracco. Si potranno effettuare anche operazioni di rimorchio di imbarcazioni impossibilitate a manovrare.

b) il tipo di coperta e le sedute a sul lato di dritta consentono un agevole trasporto di persone. Le aperture a prua e poppa garantiscono l’accesso in sicurezza anche ai portatori d’handicap.

3. OPERAZIONI IN FASE DI emergenza e soccorso.

a) sul lato di dritta, a prua, e’ previsto un alloggiamento per gli estintori a polvere ED A SCHIUMA da utilizzare in caso di prncipio d’incendio A bordo delle imbarcazioni. Sul lato sinistro e’ stata posizionata una manichetta di lunghezza pari a 20 mt., alimentata con pompa ad acqua di mare ad alta capacita’ e pressione d’esercizio.

b) è stato previsto un gavone stagno con cassetta medica per interventi di primo soccorso per gli operatori e per gli utenti del marina.

Scheda Progetto

Il concept stabilisce una sintesi tra le caratteristiche richieste nel bando ed alcune considerazioni sull’operativita’ effettiva di un natante di servizio.

Il progetto si e’ sviluppato partendo dalle forme di un catamarano, tipologia d’imbarcazione che garantisce robustezza, stabilita’ longitudinale e trasversale, grande capacita’ di carico ed ampi spazi in coperta.

La lunghezza fuori tutto prescelta, pari a mt. 7.98, consentira’ di realizzare un’imbarcazione di dimensioni tali da garantire ogni tipo di operazione di lavoro, emergenza e primo intervento.

La manovrabilita’ del mezzo sara’ garantita dalla doppia motorizzazione e dai due timoni.

Il cockpit sara’ dotato di comandi per la navigazione e di strumenti elettronici di ausilio per tutte le attivita’ lavorative.

La sicurezza in navigazione  sara’ tale da consentire interventi anche all’esterno del bacino portuale.

Il catamarano sara’ interamente realizzato in vetroresina per poter contenere i costi in fase di realizzazione e di manutenzione.

Il tendalino rigido servira’ da supporto per i pannelli fotovoltaici che, uniti con un pacco di batterie di capacita’ adeguata, garantira’ la propulsione del mezzo e l’uso degli apparati elettrici ed elettronici presenti a bordo.

Tutti gli spazi e le attrezzature di coperta sono stati studiati per poter garantire, agli operatori, lo svolgimento delle attivita’ lavorative secondo i massimi presìdi di sicurezza .

In fase di ideazione progettuale, le attivita’ d’esercizio dell’imbarcazione sono state divise in  tre  macrosettori:

1) operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.

2) assistenza all’ormeggio e trasporto persone.

3) operazioni in fase di emergenza e soccorso.

 

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