PREMIO DESIGN NAUTICO 2015 – Progetto “New Bluebottle Alby 15”

Progettisti:

Alberto Baldacci

Alberto Baldacci

Via scarfoglio 44, 65129 Pescara

Dopo il diploma presso il Liceo Scientifico “G. Galilei” di Pescara, segue i primi corsi presso le facoltà di ingegneria di Ancona e di Torino. Svolge il servizio militare da volontario in qualità di Ufficiale di Artiglieria presso il “7 gruppo artiglieria da campagna Adria” di Torino con il grado di Sottotenente ed attualmente è in congedo permanente con il grado di Tenente.

Consegue la laurea in architettura cum laude e pubblicazione presso l’Università “G. D’Annunzio” di Pescara. Esercita l’attività di architetto e libero professionista. Progetta e costruisce nel settore architettonico e ingegneristico, nel recupero delle energie alternative (geotermico, fotovoltaico ed eolico), navale, residenziale, commerciale, culturale, museale. Fonda il CRAD® – Centro Ricerche Architettura e Design con il quale promuove molte della attività di designer e professionista; il centro oggi è dotato di un fornito laboratorio per lo sviluppo di nuove idee ed applicazioni. Partecipa a concorsi di settore e collabora con colleghi, professionisti ed artisti nella realizzazione di progetti e opere d’arte, in esposizioni e performaces artistiche. Presenta le sue ricerche e i suoi risultati in molti seminari e convegni nazionali ed internazionali. Ricopre il ruolo di consulente tecnico presso il Tribunale di Pescara.

Ha interessi per le tecnologia, l’archeologia e le civiltà antiche, le scienze fisiche e matematiche. Si applica alla sperimetazione nel settore tecnico ed elettronico, alla realizzazione di prototipi ed alle loro applicazioni nell’architettura. Ha all’attivo brevetti su prodotti nel settore della mobilità, dell’arredo e della subacquea.

Pubblica e viene pubblicato su temi e ricerche a carattere scientifico-matematico (“Frattalizzare l’astragalo”, “Sul comportamento caotico e imprevedibile di alcuni sistemi non lineari”, “Frattali: sistemi a dinamica complessa e insieme di Mandelbrot”, “Sul comportamento caotico ed imprevedibile di alcuni sistemi non lineari”, “L’uomo e il caos”; “Caos e frattali nella natura”), a carattere storico-archeologico (“La città di Pompei”, “Ostia antica nel tempo”, “Ostia antica nel tempo” e “Egitto, fascino e splendore di un’antica terra”), a carattere progettuale (“Progetto di biblioteca universitaria”, “Che progetto a Pescara: ‘NEO KURSAAL’, il primo centro balneare sull’acqua”, “Progetto di uno stabilimento balneare sull’acqua”), a carattere tecnologico (“Progetto di una nuova bicicletta da passeggio”), e partecipa a pubblicazioni di carattere medico-scientifico (“Grafici sulla psicologia medica del conscio e l’inconscio della vita”).

Svolge attività di architetto e designer spaziando i temi propri dell’attività. Espone e promuove i suoi progetti, le sue creazioni e le invenzioni in fiere nazionali ed internazionali, in seminari, convegni, nei settori della architettura, della tecnologia e della subacquea.

Partecipa e ricopre incarichi e ruoli in associazioni e nel direttivo di associazioni scientifiche, sportive e culturali.

E’ Motivato, curioso, razionale, desideroso sempre di nuove esperienze. Segue con istinto e passione le cose. E’ dotato di particolari qualità inventive e costruttive, pratiche e comunicative.

Sicuramente eclettico, interessato sempre alle innovazioni, predilige l’aspetto tecnologico e tecnico-scientifico delle cose. Portato per il lavoro di ricerca, didattico, pratico, costruttivo. ”Non mi soffermo a guardare, mi piace capire il perché delle cose”.

Riferimenti:

Studio professionale e CRAD®.it

Via E. Scarfoglio 44, 65129 – Pescara

Crad® laboratory, laboratorio di lavorazione materie plastiche, meccanica, elettronica

Via Valle Cupa, 65015 Montesilvano (Pe)

email: [email protected]

web: www.pacobaldacci.it   /   www.alberto.baldacci.it   /   www.crad.it;

Scheda Progetto

Nome progetto:        New Bluebottle “Alby 15”

Progettista:                Architetto Alberto Baldacci, C.F. BLDLRT68D24G482V

Via scarfoglio 44, 65129 Pescara. Tel. 085.4915381 – 339.4185644

Descrizione: natante da diporto trimarano con scafo centrale dominante e galleggianti lateriali ad apertura alare;

Propulsione: ibrida a remi manuale e meccanica a ruota a pale con possibilità di allestimento elettrico alimentato a batterie e pannelli fotovoltaici;

Dimensioni: Lunghezza 565 cm, Larghezza 290 cm, Altezza max 122 cm

Materiali: Vetroresina, legno marino, acciaio inossidabile

Relazione descrittiva.

Il moscone, il natante più noto delle spiagge italiane, pur consolidato nelle sue forme e funzioni, è stato spesso oggetto e stimolo per interpretazioni che lo hanno visto protagonista di nuove versioni, da quelle più classiche a quelle più accattivanti e moderne.

Il progetto propone un “restyling puro del moscone classico” mixando ed interpretando per il mondo marino le forme più proprie di ambientazioni iperrealistiche e fantascientifiche, altrettanto note ai molti, prendendole a prestito e rubandole, quasi con cautela, dagli scenari avventurosi di serie televisive e cinematografiche.

Alby15” è il nuovo concept del moscone, classico e moderno al tempo stesso, innovativo ed accattivante, fatto di mode e di amarcord, di tecnicismi e tecnologie “new solutions”.

Da catamarano a trimarano con scafo centrale dominante e galleggianti laterali a “aperura alare” per aumentare la stabilità di rollio. La “voga” rimane a braccia ma fortemente trasformata nell’aspetto principale: spariscono i remi, quasi da sempre scomode appendici dall’aspetto più di “optional” che di “essential”, per trasformarsi in comode leve il cui movimento positivo e negativo viene trasformato in un più efficiente moto rotatorio delle ruote a pala posteriori.

I galleggianti laterali sono anche contenitori per il rimessaggio a scomparsa del sistema di voga, per un più funzionale, veloce e sicuro “sistema di armatura” in fase di allestimento.

Ampie superfici dei ponti di prua e di poppa permettono in comodità una fruibilità più che generosa; superfici prive di ostacoli unite all’uso di adeguati materiali diventano anche spazi per comodi momenti di relax al sole.

Uso innovativo e confortevole dei materiali per una simbiotica unione tra leggerezza e resitenza: vetroresina per le strutture generali, legno marino per i piani di coperta, gomma e neoprene per un antiscivolo sicuro, acciaio per le parti strutturali, di movimento e i meccanismi funzionali.

Una vasta gamma di optional, dalla “cappottina ombreggiante” al sistema ibrido di propulsione ad energia solare, alle sedute smontabili e a scomparsa, che unita alla facilità di assemblaggio e componibilità delle varie parti fanno di questo progetto un concept accattivante e all’avanguardia.

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